Storia

La Confederazione della Nazione Umana Unita (IGO) nasce da un lungo percorso fatto di tante strade dove vari individui, iniziando dall’autodeterminazione, hanno scelto di “spostarsi” pacificamente dallo status di cittadini dello Stato Italia, muovendosi verso la creazione del “proprio” Stato e, di fatto; divenendo a loro volta STATO. La Jersey Law, la Legge Bassanini 445/2000 e la Ratifica della Convenzione dell’Aja L.881/77 da parte dello Stato Italiano e della Repubblica Italiana, permettono oggi questo. I Membri della Confederazione non sono da interpretarsi come “individui” contro il Sistema organizzato ma, al contrario sono da reputarsi una sorgente, una fonte genuina etica ed altamente morale, apartitica e priva di qualsiasi e qualsivoglia scopo o fine lesivo per la razza umana. Esistono molti percorsi, correnti di pensiero che possono portare l’individuo ad autodeterminarsi, la Confederazione non pone pertanto questioni su quali possano essere stati i vari percorsi o scenari ma nasce, alla fine del 2020, con l’intento comune di fare qualcosa di eticamente superiore, umanitariamente utile e legittimare ancor di più i propri membri verso la Comunità internazionale, creando le dovute consuetudini ed agevolando così, tutti coloro che hanno scelto e sceglieranno questo percorso “nel rispetto del pensiero e nelle convinzioni altrui”. Per questo motivo la Confederazione ha intrapreso rapporti diretti con la Human Right Defender, con le Nazioni Unite a New York e con le varie rappresentanze estere a Ginevra. I rappresentanti della nostra Confederazione, sono pertanto da considerarsi un ulteriore risorsa per l’umanità atta a rendere l’individuo “realmente” responsabile delle proprie scelte, azioni e pensieri. In questo modo tutta la società e gli Stati con i quali CNU si confronterà, ne avranno giovamento. Ad esempio, ogni membro è attivo a livello di difesa dei diritti umani, attivo nella tutela e salvaguardia dell’ambiente e presta opera di monitoraggio e ripristino del territorio e, ove questo non sia nelle sue forze e capacità, interpella gli Stati presenti sul territorio Italiano che coadiuvano l’amministrazione di questo, al fine di raggiungere gli scopi prefissati.

Il rispetto dei Diritti Umani, in quanto di essi ambasciatori, ci pone come attenti osservati di tutte quelle organizzazioni sovrannazionali, come ad esempio le Nazioni Unite opera su questa Terra al fine di far rispettare quanto da loro proclamato, non rimanga ancora disatteso

Translate »