Adidas reinventa le iconiche Stan Smith in chiave circolare

Chi ha detto che abbassare l’impatto ambientale di un capo d’abbigliamento o di un paio di scarpe significhi fare rinunce in termini di prestazioni e stile? Adidas fa la sua parte per sfatare questo mito, con un’ondata di innovazione circolare che coinvolge anche un classico intramontabile, le sneakers Stan Smith.

Adidas Originals innova all’insegna dell’economia circolare

Passando in rassegna il catalogo di adidas Originals ci si imbatte in prodotti molto diversi tra loro, dalle sneakers da città alle scarpe da calcio, dalle tute ai costumi da bagno. A partire da quest’anno, più del 60 per cento di tutti questi prodotti sarà costituito da materiali sostenibili.

Il brand ha imboccato la strada dell’economia circolare già da tempo. Nel 2015 ha fatto il suo debutto alle Nazioni Unite, a New York, il primo prototipo di scarpa realizzata insieme all’organizzazione ambientalista Parley for the Oceans, raccogliendo la plastica dalle spiagge e dalle comunità costiere remote e riciclandola prima che finisse per inquinare gli oceani. Nel solo 2020 sono state recuperate circa 7mila tonnellate di rifiuti (equivalenti a circa 350 milioni di bottiglie) con cui in questi mesi verranno prodotti 17 milioni di paia di scarpe, dopo i 15 milioni dello scorso anno.

Al di là della linea Parsley, il poliestere riciclato ormai è diventato una costante fino a superare il 60 per cento sul totale usato da adidas, con la promessa di arrivare al 100 per cento entro il 2024. I consumatori più attenti all’ambiente possono andare alla ricerca delle etichette Primeblue e Primegreen per essere sicuri di acquistare un modello fatto con materiali provenienti da riciclo.

Laboratorio creativo di Adidas, materiali sostenibili e riciclati
Il laboratorio creativo di adidas a Brooklyn. L’azienda da tempo lavora per introdurre materiali sostenibili e riciclati © Adidas

Un futuro circolare per le Stan Smith

È proprio Primegreen il materiale scelto per la nuova tomaia delle inconfondibili Stan Smith. La silhouette non cambia di una virgola rispetto a quella che le caratterizza fin dal loro esordio nel 1973. All’epoca erano state pensate per il tennis – non a caso il nome è quello di un tennista statunitense vincitore di due finali del Grande Slam – ma negli anni, con le loro linee semplici e pulite, si sono affermate come le sneakers adatte a qualsiasi occasione.

Ora anche le Stan Smith diventano più ecologiche, sia nel loro modello classico sia nelle versioni più scherzose dedicate ai personaggi Disney, Pixar, Marvel e Star Wars. Oltre a essere prodotte con una quota di materiali provenienti da riciclo, tutte saranno confezionate nella tradizionale scatola blu che oggi è composta per oltre il 90 per cento da carta riciclata.

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